Alla vigilia del suo debutto sulla panchina della Nazionale italiana, il ct Silvio Baldini ha vissuto un momento di profonda commozione davanti ai giornalisti. Alla domanda su chi avrebbe dedicato questo momento speciale della sua carriera, il tecnico ha sorpreso tutti scegliendo Nebbia, il cane Pastore maremmano della figlia. Il ricordo della fedeltà dell'animale è diventato così intenso da costringerlo a interrompere la conferenza stampa.

Un debutto azzurro segnato dalle lacrime

Non una vittoria, non un trofeo, non una pagina di storia del calcio. A poche ore dalla sua prima partita da commissario tecnico della Nazionale italiana, Silvio Baldini ha parlato di qualcosa di molto più personale.

Nella conferenza stampa che precede l'amichevole contro il Lussemburgo, il tecnico toscano è stato invitato a raccontare a chi avrebbe dedicato questo momento tanto importante della sua carriera. La risposta ha spiazzato la sala: «Potrà sembrare strano, ma non si tratterebbe di una persona, bensì di un cane. So che è bizzarro, ma sono stato lontano dal mondo dell'allenamento per sei anni, e lui non mi ha mai visto come qualcuno che dovesse ottenere risultati, aveva semplicemente una lealtà assoluta».