Il fisico Valerio Rossi Albertini ha analizzato l’ondata di maltempo estremo che ha colpito l’Italia all’inizio di giugno, spiegando che i fenomeni di grandine e intensi nubifragi sono direttamente collegati ai cambiamenti climatici e alla fragilità del territorio. L’instabilità ha causato pesanti danni in diverse regioni, inclusa una violenta tromba d’aria a Roma che ha abbattuto alberi e paralizzato il traffico.

Le analisi del fisico Valerio Rossi Albertini sui fenomeni climatici

Il rischio idrogeologico tra grandine e rovesci

Tromba d'aria a Roma, i danni provocati dal violento nubifragio

Le analisi del fisico Valerio Rossi Albertini sui fenomeni climaticiIl mese di giugno si è aperto con un’improvvisa ondata di maltempo estremo, caratterizzata da un brusco calo termico e da fenomeni atmosferici di forte intensità.Intervenuto alla trasmissione Morning News, il fisico Valerio Rossi Albertini ha illustrato le dinamiche scientifiche alla base di queste anomalie, evidenziando il ruolo determinante del surriscaldamento globale: “Siamo passati da un maggio con caldo estivo a situazioni di raffreddamento repentino – ha spiegato lo scienziato, precisando poi che – questi effetti sono giustificabili con il cambiamento climatico”.ANSAGrandine e nubifragi colpiscono l'Italia: nella foto, i danni causati a Roma da una tromba d'ariaSecondo l’esperto, l’accumulo di calore al suolo genera potenti correnti ascensionali in grado di ingrossare i chicchi di grandine in quota prima della loro caduta.Il rischio idrogeologico tra grandine e rovesciLe criticità del territorio nostrano amplificano gli effetti dei rovesci torrenziali, provocando allerte meteo arancioni e la chiusura precauzionale delle scuole in diverse località della Liguria e del Veneto.Rossi Albertini ha chiarito che la Penisola soffre di una cronica fragilità idrogeologica, aggravata da una conformazione prevalentemente montuosa e collinare che interessa il 70% della superficie. Di fronte a fenomeni noti come bombe d’acqua, la prevenzione strutturale diventa l’unica soluzione per limitare i danni.