Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, conferma che la dinamica atmosferica ci ha fatto vivere sulle montagne russe: dopo un inizio soleggiato, abbiamo affrontato un lungo periodo sottomedia che ci ha costretti a rispolverare i cappotti, per poi essere letteralmente travolti da una bolla rovente africana. Il caldo ha frantumato alcuni record storici del mese, spingendo i termometri fino a toccare i 37°C in Pianura Padana. Come la fisica dell'atmosfera impone, tutto questo calore in eccesso si è poi tradotto in imponenti cumulonembi, portando grandinate diffuse al Nord e fenomeni violenti che ricordano sempre più da vicino il clima equatoriale.

Adesso, l'ultimo fine settimana del mese ci saluterà garantendoci una tregua dai fenomeni estremi. Torneranno temperature di stampo africano, specialmente sulle regioni settentrionali, ma fortunatamente senza l'incubo di improvvisi colpi di vento o grandinate devastanti. Sarà un weekend dominato dal sole. L'unica insidia reale sarà l'aumento dell'afa in Pianura Padana, che renderà il clima piuttosto opprimente. Solamente nella giornata di domenica è previsto qualche temporale in transito verso le pianure del Nord-Est, mentre sul resto del Paese il tempo si manterrà stabile.