Roma, 3 giugno 2026 – Quando vediamo la scia tricolore disegnare figure impossibili nel cielo, rimaniamo tutti a bocca aperta. Il rombo dei dieci velivoli MB-339 PAN, la precisione millimetrica e l'adrenalina trasmettono un'idea di pura eccellenza. I piloti del 313° Gruppo Addestramento Acrobatico sono considerati l'élite del volo a livello mondiale. Ma come si traduce tutto questo in termini economici? Qual è lo stipendio di un pilota di Frecce Tricolori? Chi immagina contratti principeschi o ingaggi da atleti di Formula 1 rischia di rimanere molto sorpreso. La realtà dietro i professionisti del volo acrobatico è infatti molto più istituzionale e legata al servizio dello Stato di quanto si possa comunemente pensare. Le Frecce Tricolori volano sopra l'Altare della Patria per la Festa della Repubblica (Ansa)
Un'eccellenza mondiale con lo stipendio fisso da dipendente pubblico
Per capire i guadagni delle Frecce Tricolori bisogna smontare subito un grande malinteso: questi piloti non lavorano per lo spettacolo o per un'azienda privata, ma sono ufficiali in servizio permanente dell'Aeronautica Militare. Questo significa che la loro retribuzione non risponde alle regole del mercato dell'intrattenimento, ma è rigidamente legata alle tabelle retributive stabilite per tutti i dipendenti della Pubblica Amministrazione. Anche se il loro compito è unico al mondo e richiede un addestramento estremo, il loro stipendio mensile base dipende direttamente dal grado militare che rivestono e dagli anni di anzianità che hanno accumulato all'interno delle forze armate.







