La voce, da classico statunitense, sbuca forte e chiara dagli altoparlanti dell’aereo. «Buongiorno a tutti, è il comandante che parla. Manca la firma ad alcuni fogli e poi siamo pronti a muoverci per questo volo da Milano Malpensa per New York-JFK», esordisce. «Il tempo lungo la rotta è bello, avremo qualche leggera turbolenza sopra le Alpi, per il resto nulla da segnalare. Dovremmo atterrare poco dopo mezzogiorno, ora locale, se fate i bravi. E dovete farlo perché stasera non voglio perdermi il compleanno di mia figlia», continua, tra l’ilarità di molti. «E proprio perché finora vi state comportando bene, invito i genitori con i bimbi a fare un salto in cabina di pilotaggio per una visita». E giù applausi.