Lerici – «Non so chi si occuperà di sicurezza e decoro a Lerici, ma sono certo che dovrà metterci tanto, ma tanto impegno, come competenza e lavoro quotidiano». L’ex comandante dei carabinieri di Lerici, Massimo Censini, ha diffuso alcune immagini di abbandono di rifiuti in strada, nel lericino. E ha osservato che «chiunque sarà investito di occuparsene, avrà un compito prima difficile e poi ingrato, qualora raggiungesse gli obiettivi programmati». Ovunque si posizioni un cassonetto, si ripropone il noto fenomeno dell’abbandono di qualsiasi tipologia di rifiuti. Sul lungomare si è formata una “discarica”, in poche ore di assalto dei bagnanti alle spiagge. Censini si è candidato con la maggioranza uscente, che è stata riconfermata e si sta insediando. Trattandosi di un esordio, ha raccolto 102 consensi, un dato molto positivo, che non gli è però bastato a raggiungere la rosa degli otto posti disponibili. Censini ha ringraziato i cittadini per «la stima, la vicinanza e l’incoraggiamento», e ha anticipato che avrebbe mantenuto immutato «l’amore per il territorio e la disponibilità verso le persone, valori che hanno sempre guidato il mio percorso umano e professionale». I rilievi mossi, si collocano dunque in un ruolo di cittadinanza attiva e di pungolo. «Dal punto di vista della pubblica sicurezza - ha scritto - sarebbe anche facile, perché sono state dedicate al tema pochissime righe, nel programma elettorale. Però è giusto che il cittadino elettore pretenda un impegno immediato, fattivo, oggettivo ed efficace da colui o colei che se ne occuperà». Censini è intervenuto anche a commentare il problema dei disagi provocati al traffico da un’auto in sosta regolare, ma troppo lunga, che ieri ha bloccato il passaggio dell’autobus di linea. «Serve il carro attrezzi - ha affermato - mi dispiace, ma serve il carro attrezzi. La rimozione forzata deve essere enfatizzata dalla cartellonistica, per evitare disordine a ognuno e disagio a chi ha diritto al parcheggio».