Mattinata negativa per il Gold future (scadenza agosto 2026), che non ha saputo confermare l"allungo oltre 4.540 dollari di fine maggio ed è tornato a gravitare al di sotto di tale resistenza di breve, pur con un minimo margine rispetto al supporto a quota 4.420-4.400.

Il quadro tecnico rimane contrastato in ottica di breve, mentre nel medio termine continua a scontare la fase correttiva dei mesi scorsi.

Anche l"analisi algoritmica fornisce spunti contrastanti, con l"Macd sovrapposto alla sua media mobile, il Parabolic Sar che si è recentemente girato in posizione long, l"Rsi che ha raggiunto l"area d"ipervenduto e lo Stocastico che gravita al di sopra della soglia di equilibrio.

Dal punto di vista grafico, un primo segnale di forza potrà arrivare dal breakout di 4.650 dollari, che potrà spingere il metallo prezioso verso 4.775-4.785 prima e 4.900 dollari in seconda battuta.