<p>Mattinata di ulteriore pressione per il Gold future (scadenza agosto 2026), che fatica a mantenersi al di sopra della soglia psicologica dei 4.000 dollari e soprattutto conferma il recente cedimento dell'area 4.060-4.040: il quadro tecnico si conferma deficitario e si fa sempre più concreto il rischio di un prossimo test a quota 3.925.

Anche l'analisi algoritmica fornisce spunti di chiara fragilità, con gli indicatori di tendenza allineati in posizione short e l'Rsi che staziona all'interno dell'area d'ipervenduto, mentre lo Stocastico ha iniziato un veloce rimbalzo oltre la soglia dei 20 punti.

Dal punto di vista grafico, un allungo oltre 4.170-4.200 dollari potrebbe allentare l'attuale pressione ribassista, ma sarà solo il breakout di 4.400-4.420 a fornire un concreto segnale di forza.