Mattinata di ulteriore recupero per il Gold future (scadenza agosto 2026), che resta aggrappato all"area 4.540-4.510 dollari a dispetto della veloce escursione di ieri sotto quota 4.400: il quadro tecnico rimane sotto pressione e porta con sé la spinta ribassista delle ultime settimane, ma nelle sedute più recenti la fase correttiva si è attenuata, delineando una dinamica pressoché neutrale.

Certo è che gli indicatori di tendenza sono sempre allineati in posizione short, così come l"Rsi staziona a ridosso dell"area d"ipervenduto, mentre solo lo Stocastico ha trovato un utile spazio di rimbalzo verso la soglia di equilibrio.

Graficamente, un primo segnale di forza potrà arrivare dal breakout di 4.650 dollari, anche se sarà solo un allungo oltre 4.900 a fornire un concreto spunto rialzista.