Per chi ha vissuto gli anni Ottanta e Novanta, il nome Yugo richiama immediatamente una delle automobili più popolari dell’ex Jugoslavia. Costruita con il marchio Zastava a Kragujevac, la piccola utilitaria serba era strettamente legata alla tecnologia Fiat e rappresentava una delle soluzioni di mobilità più diffuse nei Balcani.

Oggi quel marchio potrebbe tornare sulle strade europee con ambizioni decisamente importanti. Dietro al progetto c’è l’imprenditore serbo Aleksandar Bjelić, che non nasconde l’obiettivo di mettere pressione a uno dei costruttori che meglio ha interpretato il concetto di auto economica negli ultimi vent’anni: Dacia.

L’idea è semplice quanto ambiziosa. Offrire una vettura essenziale, efficiente e accessibile, riportando sul mercato europeo quel concetto di auto low cost che molti costruttori hanno progressivamente abbandonato.

L’obiettivo è colpire il punto debole di Dacia

Negli ultimi anni Dacia è cresciuta enormemente. Modelli come Sandero, Duster e Jogger hanno conquistato milioni di clienti grazie a un eccellente rapporto qualità-prezzo. Tuttavia, con l’aumento delle dimensioni, delle dotazioni tecnologiche e delle normative europee, anche i listini della casa romena sono inevitabilmente saliti.