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Roberto Pezzali

La Commissione Europea guarda alla scadenza di fine luglio, quando dovrà prendere le decisioni finali sui due regolamenti di specificazione che toccano Google. Google parla di seri problemi di sicurezza, Apple la spalleggia. Ragione o torto, si tratta di una questione che riguarda tutti.

Il 27 luglio 2026 sarà una data chiave per i cittadini europei che usano Android o che usano servizi Google: entro quella scadenza la Commissione Europea dovrà adottare le proprie decisioni finali e vincolanti sui due procedimenti di specificazione aperti il 27 gennaio 2026 nei confronti dell'azienda americana nell'ambito del Digital Markets Act. Sono due procedimenti paralleli, tecnicamente distinti ma politicamente intrecciati, che toccano il cuore dell'ecosistema digitale europeo: come funziona Android e come vengono condivisi i dati di ricerca di Google. Ne avevamo parlato qui in modo approfondito, ma in ogni caso ci torneremo sopra per capire cosa cambia e perché Google non è d'accordo. La tesi dell'azienda di Mountain View infatti è che la fretta legislativa rischia di produrre norme che, anziché tutelare i cittadini, potrebbero sistematicamente indebolire la sicurezza dei sistemi mettendo a rischio i cittadini stessi.