Giugno, mese di scadenze e adempimenti per famiglie e imprese. Tra versamenti fiscali, imposte sugli immobili e gestione delle utenze domestiche, i contribuenti devono prestare attenzione a diverse date per evitare sanzioni.
Il 16 giugno: focus sull'Imu
La data più rilevante per i proprietari di immobili è il 16 giugno, termine per il versamento della prima rata (acconto) dell'Imu 2026. Il pagamento, pari al 50% dell'imposta annua, va calcolato applicando le aliquote e le detrazioni deliberate dai Comuni per il 2025 e pubblicate sul sito del Mef.
Sono tenuti al pagamento i possessori di seconde case, immobili di lusso (categorie A/1, A/8, A/9), terreni agricoli e aree fabbricabili, con le consuete esenzioni per l'abitazione principale non di lusso e per i fabbricati rurali strumentali. Il versamento può avvenire con modello F24 o bollettino postale. È possibile optare per il pagamento in unica soluzione entro la stessa data. Il saldo finale è previsto per il 16 dicembre, sulla base delle aliquote 2026.
30 giugno, il giorno dei bilanci fiscali










