Adecoagro ha annunciato un progetto di mining Bitcoin con bagassa in Brasile che punta a unire agribusiness e infrastrutture digitali. A Ivinhema, nello stato di Mato Grosso do Sul, l’azienda sudamericana sta mettendo a punto un centro da 10 megawatt alimentato dall’energia elettrica ricavata dal residuo della lavorazione della canna da zucchero. L’avvio delle operazioni è previsto per luglio 2026, con circa 1.280 macchine dedicate al mining.
Summary
Il progetto di Adecoagro tra bagassa, Bitcoin e agribusinessPerché il mining Bitcoin con bagassa in Brasile interessa anche TetherIl sostegno del Mato Grosso do Sul e la spinta all’infrastruttura digitaleNumeri e tempi del pilot da 10 MWPerché il mining Bitcoin con bagassa in Brasile conta davveroFAQQuando partiranno le operazioni di mining Bitcoin di Adecoagro?Come verrà alimentato il sito di mining Bitcoin?Chi detiene la maggioranza di Adecoagro?Qual è il ruolo del governo del Mato Grosso do Sul?A che punto si trova il progetto?
Il progetto di Adecoagro tra bagassa, Bitcoin e agribusiness
Il sito sorgerà vicino alle strutture agricole già operative dell’azienda, dove Adecoagro produce zucchero, etanolo e altri prodotti. In questo caso, la bagassa — il residuo fibroso della canna da zucchero — non servirà solo a generare vapore per i processi industriali degli zuccherifici. Alimenterà anche il data center destinato all’estrazione di Bitcoin.










