Nuovo stadio di Cagliari, a che punto siamo e qual è il futuro del quartiere? Il centro studi Aldo Moro promuove il convegno pubblico “Dal Sant’Elia al Gigi Riva”, in programma domani, giovedì 4 giugno alle 18 all’Ex Manifattura Tabacchi di Cagliari.
L’iniziativa intende offrire un’occasione di confronto sul significato del nuovo stadio non soltanto come infrastruttura sportiva, ma come elemento strategico di un più ampio processo di rigenerazione urbana, sviluppo sociale e ricucitura territoriale di una parte fondamentale della città.
Il passaggio dal Sant’Elia al nuovo impianto – secondo gli organizzatori dell’incontro – rappresenta infatti un’opportunità per ripensare il rapporto tra lo stadio, il quartiere, il lungomare e l’intero sistema urbano di Cagliari. Un nuovo stadio moderno e accessibile può diventare un luogo aperto alla città, capace di vivere non solo nei giorni delle partite, ma anche attraverso servizi, attività, spazi di incontro e iniziative rivolte alla comunità.
In questa prospettiva, si legge in una nota, «il progetto assume una valenza che va oltre la dimensione calcistica: può contribuire alla valorizzazione del quartiere Sant’Elia, al miglioramento della qualità urbana, alla creazione di nuove connessioni con il resto della città e alla costruzione di opportunità economiche, culturali e sociali per il territorio. Il nuovo impianto può così diventare un’infrastruttura di comunità: un luogo capace di favorire partecipazione, inclusione e appartenenza, restituendo centralità a un’area che custodisce una parte importante della memoria collettiva di Cagliari, ma che guarda oggi a una nuova stagione di trasformazione e sviluppo».







