D'altra parte, scrive la Gazzetta dello Sport, starebbe guadagnando posizioni Mauricio Pochettino, tra una manciata di giorni padrone di casa ai Mondiali sulla panchina degli Stati Uniti. Con l'allenatore argentino ci sarebbe anzi una bozza di accordo per un contratto da 5 milioni di euro a stagione e con lui potrebbe lavorare, come ds, Ramon Planes, attualmente all'Al Ittihad ma pronto a liberarsi dal club saudita per accettare la corte dei rossoneri. La sua figura, comunque di grande esperienza, sarebbe meno ingombrante di quella di Rangnick, quest'ultimo tra l'altro non esattamente in ottimi rapporti con Ibra. Insomma, sulle montagne russe di cui si parla, una coppia sale e l'altra scende, con la sola certezza di avere pochissimo tempo per prendere una decisione definitiva. I Mondiali sono dietro l'angolo e tra Canada, Stati Uniti e Messico saranno presenti Ibra - come commentatore tv -, Rangnick e Pochettino (rispettivamente ct di Austria e Usa). Le scelte vanno insomma fatte subito. O si rischia di prolungare questa stucchevole paralisi.