Non è la metà, ma poco ci manca, e la quota è di quelle che fan tremare i polsi: solo 551 professionisti in servizio rispetto al fabbisogno complessivo di 929 unità, per un ammanco pari al 41%.A tanto ammonta il vuoto di medici nei Pronto soccorso dell’Isola secondo i dati aggiornati al 31 dicembre 2025, forniti dall’assessorato regionale della Salute ed elaborati da Cimo-Fesmed Sicilia in una fotografia completata ieri: un quadro che, rimarca il presidente regionale del sindacato dei medici ospedalieri Giuseppe Bonsignore, a quasi quattro anni di distanza dal primo grido d’allarme lanciato sul tema dai primari delle aree d’emergenza-urgenza «resta assai sconfortante».Difatti, anche se i numeri evidenziano un lieve miglioramento al confronto con l’inizio dell’era post-Covid, ad oggi solo il 59% dei posti di lavoro risulta coperto, con picchi in negativo che in alcuni nosocomi arrivano sotto il 20%. L’aspetto più preoccupante che emerge...L'articolo completo sul Giornale di Sicilia in edicola e nell'edizione digitale.