OpenAI ha allargato Codex ben oltre il suo perimetro originario di assistente per programmatori, presentando sei plugin dedicati ad altrettanti mestieri d'ufficio e un report che fotografa lo spostamento gi� in corso tra i suoi utenti. L'annuncio � arrivato durante il livestream Intelligence at Work, e segna il punto in cui lo strumento agentico nato per scrivere codice prova a diventare una piattaforma di produttivit� generalista. La societ� di Sam Altman aveva aperto Codex ai plugin lo scorso marzo e, appena tre settimane fa, ha costituito la OpenAI Deployment Company, la joint venture da oltre 4 miliardi di dollari con un consorzio di societ� di investimento per spingere l'adozione dei propri strumenti dentro le aziende. L'apertura ai colletti bianchi � la naturale prosecuzione di quella strategia, e colma il ritardo accumulato rispetto ad Anthropic, che con il programma Enterprise Agents si era mossa gi� a febbraio. Sei plugin verticali, pi� Sites e Annotations I sei plugin coprono altrettante funzioni aziendali: analisi dati, produzione creativa, vendite, product design, investimenti azionari e investment banking. Ciascuno impacchetta integrazioni, istruzioni e contesto per avvicinare Codex a un ruolo specifico: il plugin per le vendite si aggancia a Salesforce, HubSpot e Slack per preparare gli incontri con i clienti e aggiornare le anagrafiche, mentre quello per gli investimenti pubblici attinge a fonti come Moody's, FactSet e PitchBook per confrontare aziende e valutare se una tesi d'investimento si stia rafforzando. I plugin sono operativi fin da subito, ma sono pensati per migliorare con la personalizzazione dell'utente. Accanto ai plugin, OpenAI ha introdotto due funzioni trasversali. Sites, in anteprima per i clienti business ed enterprise, permette a Codex di restituire il proprio lavoro come sito web interattivo e ospitato (dashboard, planner, bacheche di progetto), condivisibile via URL all'interno del workspace anzich� come semplice file locale. Annotations, gi� usata dagli sviluppatori sul codice, si estende ora a documenti, fogli di calcolo e slide: si indica la porzione esatta da modificare e si dice a Codex cosa cambiare, senza rifare da capo il resto. Il report: i knowledge worker sono gi� il 20% degli utenti A dare sostanza alla mossa � il report The Next Era of Knowledge Work, pubblicato in contemporanea. Secondo i dati diffusi da OpenAI, Codex ha superato i 5 milioni di utenti attivi settimanali, oltre sei volte tanto rispetto al lancio dell'app desktop di febbraio. Gli sviluppatori restano il gruppo pi� numeroso, ma i knowledge worker rappresentano ora circa il 20% degli utenti e crescono pi� di tre volte pi� in fretta. Il report indica che questi utenti ricorrono a Codex soprattutto per produrre report, fogli di calcolo, presentazioni e contratti, e sempre pi� per ricerca, analisi dati e automazione di flussi di lavoro che prima richiedevano supporto ingegneristico. Le attivit� in pi� rapida crescita sono analisi dati, ricerca e creazione di artefatti di conoscenza, spesso eseguite lanciando pi� task Codex in parallelo. OpenAI ha inoltre anticipato che porter� le funzionalit� di Codex dentro l'app ChatGPT nelle prossime settimane. La logica dichiarata � che le aziende conoscono e usano ChatGPT, ma non sempre sanno quando ricorrere a Codex: portare le capacit� agentiche dentro l'app pi� nota dovrebbe chiarire il legame tra i due strumenti. Sites e i plugin restano per ora in distribuzione sui piani Business ed Enterprise, prima di un'eventuale apertura pi� ampia.