La dottoressa Francesca Guerra, 39 anni, è delegata della Società Scientifica di Medicina GeneraleRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciLaureata nel 2013, la dottoressa Francesca Guerra, delegata per Firenze della Società Scientifica dei medici di Medicina Generale e delle Cure Primarie(SIMG), ha iniziato a esercitare la professione nel 2014 collaborando con un collega e facendo sostituzioni in ambulatorio. Fiorentina, 39 anni, Guerra – che organizza anche corsi di formazione per la ’categoria’ (l’ultimo che ha realizzato è su come intercettare la violenza di genere nell’ambulatorio del medico di medicina generale e ne ha uno in programma proprio sul burn out nel campo medico) – è arrivata a dover gestire fino a 1.300 pazienti, lavorando tra le 10 e le 13 ore al giorno.

Dottoressa Guerra rispetto a quando ha inziato come è cambiato il suo lavoro? "Si è completamente modificato, per diversi fattori. Quello principale è tecnologico. Il lavoro per noi medici è raddoppiato, perché dopo aver visitato in ambulatorio decine e decine di persone al giorno poi tocca trascorrere tante altre ore a smaltire tutte le richieste che ci vengono inviate a livello informatico. E mi lasci dire che è cambiata anche l’utenza. Quando ho iniziato questa professione c’era un rispetto alto per i medici ora si pretende che il sanitario ti risponda in pochi minuti senza capire quali problemi ci siano a monte".