Dopo il dietrofront di maggio, Trump firma in forma privata una versione annacquata: revisione volontaria dei modelli fino a 30 giorni prima del rilascio, nessun obbligo di licenza. Sullo sfondo, le zero-day di Claude Mythos
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pubblicata il 03 Giugno 2026, alle 07:33 nel canale Scienza e tecnologia
Nelle scorse ore Donald Trump ha firmato un ordine esecutivo che chiede alle aziende di intelligenza artificiale di mettere i propri modelli pi� potenti a disposizione del governo federale fino a 30 giorni prima del rilascio al pubblico, per una valutazione delle loro capacit� offensive in ambito cyber. La firma � arrivata in forma privata, senza la platea di amministratori delegati della Silicon Valley inizialmente prevista. Trump avrebbe dovuto firmare una versione pi� stringente dell'ordine il 21 maggio, ma la cerimonia � stata allora rinviata dopo le pressioni del settore, tra cui quelle dell'investitore David Sacks, gi� responsabile delle politiche su IA e criptovalute alla Casa Bianca. La bozza originale concedeva al governo fino a 90 giorni per esaminare un modello mentre, secondo alcune ricostruzioni, una parte degli operatori del settore spingeva per una finestra di appena due settimane. Il testo firmato si ferma a 30 giorni. Cosa prevede l'ordine Il provvedimento incarica un gruppo di agenzie federali di sviluppare un processo di valutazione classificato per misurare le capacit� cyber avanzate di un modello e stabilire la soglia oltre la quale esso va designato come �covered frontier model�. La designazione spetta al direttore della NSA. Su questa base il governo costruir� un quadro volontario con cui gli sviluppatori potranno concedere accesso anticipato ai modelli designati, per non pi� di 30 giorni, a una rosa di "partner fidati" selezionati insieme alle autorit�.










