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Sergio Donato

L’adesione resta volontaria, ma un rifiuto potrebbe pesare nei rapporti con le agenzie federali, nei contratti pubblici e nella reputazione sulla sicurezza

Trump ha firmato il 2 giugno un ordine esecutivo sull’IA avanzata che introduce una forma di controllo preventivo sui modelli di frontiera, pur presentandola come collaborazione volontaria con le aziende. Il provvedimento, intitolato “Promoting Advanced Artificial Intelligence Innovation and Security”, riguarda soprattutto la cybersicurezza, dato che il governo vuole poter valutare i modelli più potenti prima che vengano messi a disposizione di partner esterni, per capire se possano aiutare ad attaccare sistemi informatici o infrastrutture critiche.

Entro 60 giorni dalla firma dell’ordine l’amministrazione dovrà definire un processo classificato di benchmark per misurare le capacità cyber avanzate dei modelli e stabilire quando un sistema rientra nella categoria dei “covered frontier model”, ovverosia i modelli di frontiera ritenuti abbastanza potenti o rischiosi da ricadere nel nuovo framework governativo.