Via Torresi, il cantiere del nuovo asfalto fermo da più di un mese non verrà riattivato a stretto giro di posta. La priorità adesso è rimuovere almeno due platani che orlano la trafficata strada che collega il Piano a Grazie e Tavernelle. Le indagini strutturali effettuate nelle scorse settimane da una ditta specializzata di Bolzano hanno evidenziato come le due piante debbano essere abbattute prima che le stesse cedano crollando sulla strada, con potenziali pericoli per l’incolumità delle persone. Le prove di carico hanno confermato che i due alberi, già piegati verso il basso, non hanno più radici a causa delle mancate potature del passato e in caso di un evento atmosferico violento cadrebbero al suolo come fuscelli.

Una volta risolto quel problema potrà ripartire il cantiere legato al ‘Piano asfalti’ 2025 a cui si connette tutto l’intervento di nuova pavimentazione della strada, da cima a fondo. Ai ritardi accumulati nei mesi scorsi a causa del maltempo si sommano quelli provocati dall’analisi dei platani ammalorati e non è da escludere che altre piante possano essere abbattute lungo via Torresi a causa delle condizioni di salute e dei danni provocati a sotto servizi, caditoie, marciapiedi e carreggiate stradali. Una situazione molto pesante per gli automobilisti, per gli operatori commerciali e per i residenti, con metà carreggiata chiusa, senso unico a scendere e linea 1/4 spostata su via Grazie in salita verso Tavernelle fino a quando la circolazione regolare non sarà ripristinata.