Dietro numeri, bilanci e strategie ci sono soprattutto le persone. E all’ultima assemblea di Confapi Industria Ancona, dedicata al tema "Le aziende giovani. Nuova energia per le Marche", sono state proprio le storie a prendersi la scena. Percorsi diversi, ma accomunati da una scelta netta: costruire impresa restando sul territorio e puntando sulle nuove generazioni.

Ad aprire il confronto è stato Michele Taddei, 29 anni, alla guida del Taddei Group di Ancona insieme al padre. Una realtà che mette insieme mondi solo in apparenza lontani: infortunistica stradale, carrozzeria e turismo con Hippocampus Boat. Un modello che si regge sulla contaminazione tra attività e su una gestione quotidiana fatta di energia giovane e visione pratica, con l’obiettivo di tenere insieme radici familiari e nuove idee imprenditoriali.

Tra i passaggi più attesi quello di Cristiano Nardi, 37 anni, di Linky Innovation. La sua storia nasce in un garage dell’entroterra marchigiano e diventa un progetto industriale vero e proprio: il primo skateboard elettrico pieghevole al mondo, interamente made in Italy. Un’intuizione condivisa con l’amico Paolo Pipponzi, trasformata in startup e poi in impresa strutturata grazie anche ai primi riconoscimenti e finanziamenti. Ma il punto di svolta, ha raccontato, è stato anche il legame con il territorio: la scelta di riportare la produzione nelle Marche, nel cratere del sisma del 2016, e di investire nella formazione di giovani tecnici. Oggi Linky, con sede a Monte Vidon Corrado (Fermo), è un prodotto internazionale, ma con un’anima profondamente locale.