HomeModenaCronacaSan Cataldo, l’associazione militare : "Oltre mille soldati senza nome"L’Asmer protesta: "Nessuna cura, identità sbiadite". Nel degrado anche la stele di viale MontecuccoliL’Asmer protesta: "Nessuna cura, identità sbiadite". Nel degrado anche la stele di viale MontecuccoliRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciUn grido d’allarme che è anche una denuncia morale lanciata nel giorno in cui l’Italia celebra la Festa della Repubblica. L’Associazione studi militari Emilia-Romagna (Asmer) accende i riflettori sullo stato di abbandono in cui versano il Cimitero militare della Prima guerra mondiale all’interno cimitero di San Cataldo e la stele del 36° Reggimento Fanteria in viale Montecuccoli.

"Nel sacrario modenese – fanno sapere – riposano 1.077 militari provenienti da ogni angolo d’Italia, giovani deceduti negli ospedali locali. Uomini che, a distanza di oltre un secolo, rischiano di subire l’oltraggio più grande: la cancellazione della propria identità".

Il tempo e la mancanza di manutenzione hanno cancellato le iscrizioni sulle lapidi, trasformando il cimitero in una distesa di tombe anonime. "I basamenti sono compromessi, si registrano cedimenti e gli unici interventi visibili sono soluzioni provvisorie e antiestetiche che compromettono il valore storico e monumentale del sito".