HomeFirenzeCronacaSan Vincenzo, la protesta cresce. Cantieri bloccati e piazza chiusaL’amministrazione corre ai ripari annunciando un’assemblea pubblica nella sede del Circolo MclIl cantiere incompiuto della scuola Toti è uno dei problemi più evidentiRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciA San Vincenzo a Torri la situazione sta sfuggendo di mano. I residenti della frazione collinare sono ormai esasperati per una serie di problematiche che l’amministrazione non riesce a risolvere. Si tratta di problemi ereditati dalla precedente giunta Fallani, nella quale tuttavia erano presenti anche buona parte degli amministratori attuali. Dopo le proteste in loco, l’ultimo fronte è stato aperto da una petizione che in pochi giorni ha raccolto oltre 500 firme. Un atto d’accusa con tanto di lista di tutte le cose che non vanno. In testa c’è il cantiere della Toti, dove ormai più che gli operai si vedono le erbacce. I lavori fermi, bloccano anche il completamento della piazza. Anni di ritardo, problemi su problemi, fatto sta che l’area incompleta, in mezzo al paese è l’emblema dell’abbandono nel quale è precipitato San Vincenzo. Il cantiere, la chiusura di piazza Vezzosi, ha tolto anche posti auto. E i disagi si vedono, visto che ci sono vetture piazzate lungo la strada con problemi al traffico e alla sicurezza dei pedoni. Che peraltro non sanno neanche dove camminare, visto che i marciapiedi se li è mangiati il tempo e l’incuria, al momento non sembrano esserci piani di manutenzione. Altri problemi in fila, sono la mancanza di un giardino pubblico (l’unico è quello di piazza Vezzosi chiuso per i lavori della Toti), l’assenza di cestini pubblici in tutta la frazione, la scarsa manutenzione delle rotatorie di accesso al borgo (quelle del Bypass).