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Vito Troiani leader dei civici

Vito Troiani, il candidato a sindaco per Comacchio che non ha raggiunto il ballottaggio, sostenuto dalle liste Libera Comacchio, La città futura e Comacchio nel Cuore, ha scelto "di non apparentarci con nessuna delle due forze politiche presenti al ballottaggio. Una decisione maturata con serietà, responsabilità e soprattutto coerenza verso quei valori di integrità, indipendenza e civismo che hanno sempre contraddistinto il nostro percorso politico". Si dice sempre aperti al confronto, perché il dialogo è un valore fondante, non una tattica. "Tuttavia, abbiamo ritenuto doveroso mantenere fede a ciò che siamo e a ciò che abbiamo rappresentato fin dal primo giorno - dice - una realtà civica libera, autonoma e distante dalle logiche di potere e di interessi". Sottolinea una campagna elettorale che molti cittadini hanno percepito come una delle più dure e divisive degli ultimi anni, "noi siamo stati l’unica coalizione ad aver mantenuto rispetto istituzionale e correttezza nei confronti di tutte le forze politiche presenti. Questo nonostante attacchi diretti, insinuazioni e comportamenti scorretti che, in più occasioni, hanno cercato di colpire il nostro percorso e le nostre persone sia pubblicamente che attraverso dinamiche meno trasparenti". Troiani ricorda la scelta di non rispondere con lo stesso linguaggio, perché crede la politica debba elevare il confronto e non impoverirlo "e questo non significa che il nostro giudizio su tali comportamenti sia netto perché inqualificabili, inammissibili nonché miseri". Rivolge un appello a tutti i cittadini "andate a votare. Il nostro elettorato sarà totalmente libero di scegliere secondo coscienza, valori e sensibilità personali, senza alcuna indicazione politica da parte nostra. La libertà, per noi, è sempre stata un principio reale e non uno slogan. Pur tuttavia non possiamo non sottolineare - prosegue - che per noi i candidati devono avere un profilo irreprensibile e limpido e che le proposte per la città devono basarsi sui valori costituzionali dell’uguaglianza e solidarietà per promuovere una città inclusiva e attenta a bambini, giovani, anziani, donne, disabili e famiglie". Torna sulle proposte delle loro liste che occorre far tornare a vivere il centro della città aiutando la residenzialità dei giovani, arrestando il consumo di suolo, promuovendo le attività produttive legate alla vallicoltura, alla portualità e al mare, incentivando la ricerca e la formazione scolastica e universitaria. "In un momento storico in cui molte persone sono sfiduciate dalla politica, vogliamo continuare ad essere un segnale diverso. Un faro nella notte. Continueremo ad essere presenti sul territorio con la stessa passione, la stessa serietà e spirito civico che ci hanno portato fin qui, convinti - conclude Vito Troiani - che la fiducia delle persone si conquisti con i fatti, con la coerenza e con l’amore autentico per la propria comunità".