HomeFerraraCronacaBallottaggio, Negri con Foschini: "Una garanzia per il futuro dei lidi"Comacchio: l’attuale sindaco non potrà essere rieletto e ha deciso di appoggiare la lista di centrosinistra .Comacchio: l’attuale sindaco non potrà essere rieletto e ha deciso di appoggiare la lista di centrosinistra .Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciA otto giorni dal ballottaggio, l’attuale sindaco di Comacchio Pierluigi Negri e la vice Maura Tomasi, fuori dalla contesa per la poltrona di primo cittadino, sciolgono le loro riserve sulle indicazioni di voto ai propri elettori e si schierano con la lista di Walter Cavalieri Foschini. "Preso atto dell’esito elettorale che, per quanto ci riguarda non ci aspettavamo, ora siamo di fronte ad un ballottaggio fra altri due candidati. Da una parte – scrivono Negri e Tomasi – l’assoluta inesperienza amministrativa del candidato del ferrarese Balboni, con quest’ultimo che per oltre due anni ha lavorato per far commissariare il Comune. Inesperienza certificata – aggiungono – dal libro delle favole proposto ai cittadini e da tutte le promesse che mai saranno mantenute, col rischio concreto di paralisi del Comune. Dall’altra Cavalieri Foschini che, a nostro avviso, pur con altre visioni e programmi, offre maggiori garanzie di continuità dell’attività amministrativa. Col ballottaggio si riparte da zero a zero e si gioca una partita nuova. Per gli elettori – concludono Negri e Tomasi – si tratta quindi di una scelta di responsabilità.". La lista di Negri è stata votata da 915 persone e quella della Tomasi da 454, conquistando complessivamente il 16,89% che ridurrebbe, se tutti coloro che li hanno votati spostassero la propria scelta su Foschini, a ridurre la distanza fra quest’ultimo e l’avversario Bellotti a poco meno di mezzo punto percentuale. L’altro candidato che non ha raggiunto il ballottaggio, il civico Vito Troiani, sostenuto da 3 liste, Libera Comacchio, La città Futura e Comacchio nel cuore che, complessivamente hanno ricevuto 742 voti (8,60%) afferma "non abbiamo ancora deciso nulla. Faremo le valutazioni per poi eventualmente dare o meno un’indicazione". L’endorsement di Negri e della vice Tomasi era abbastanza prevedibile, ma allo stesso tempo occorrerà verificare se i loro elettori li seguiranno. Il confronto si fa sempre più serrato in vista del ballottaggio, ma il dato più eclatante dello spoglio è stata l’astensione. Il candidato con più preferenze, Alberto Lealini, della lista "Io Voto", sull’astensionismo spiega come sia per un sentimento diffuso di sfiducia verso la politica che "comprende pienamente" e si propone come lista di "rappresentare una nuova idea di politica. Nata dalle persone semplici, senza interessi personali e senza bandiere di partito. Noi siamo qui soprattutto per chi non ha votato. Avete già dimostrato con i numeri di essere la maggioranza. Ora fate sentire la vostra voce. Venite a votare, partecipate. Dateci un segnale – conclude Lealini – e noi saremo al vostro fianco".