Uno degli ultimi atti approvati dalla Giunta Comunale di Faenza è stato il progetto di fattibilità tecnica dell’intervento presentato dalla società interministeriale Sogesid previsto sul ponte di San Giorgio. In città sono diversi i collegamenti sopra i corsi d’acqua che dopo i tragici eventi alluvionali del maggio 2023 necessitano di interventi strutturali: il ponte delle Grazie, finanziato con l’ordinanza 13 dalla struttura commissariale per circa 9 milioni di euro, e per il quale secondo le ultime informazioni rese note la progettazione è stata affidata allo studio Enser di Faenza. Poi c’è il capitolo ponti vari, finanziato dalla struttura commissariale con 2,8 milioni di euro di risorse, che riguarda il ponte San Giovanni di Formulino e il ponte San Giorgio in via Podestà a Prada di Faenza. In particolare per quest’ultimo lo stanziamento, come si evince dagli atti, ammonta ad euro 672mila euro. Numerosi sono stati i passaggi dell’iter burocratico riguardo al ponte in questione.
Nel 2024 il consiglio comunale si era espresso approvando l’atto di adesione alla convenzione tra comune, struttura commissariale e Sogesid, con la quale si demandava a quest’ultima l’affidamento e l’esecuzione degli interventi di messa in sicurezza riguardo ai ponti danneggiati dall’alluvione, per i quali il comune di Faenza risultava originariamente soggetto attuatore. Nel giugno del 2025 poi la Sogesid ha inviato la documentazione riguardante i lavori di consolidamento di via Ponte San Giorgio. Tramite quel documento fu indetta la conferenza dei servizi finalizzata all’acquisizione dei pareri e dei nulla osta necessari. Conferenza che si era conclusa positivamente, con approvazione del verbale alla fine di luglio dello scorso anno. A novembre poi è stato sottoscritto l’atto di adesione con cui il comune ha affidato a Sogesid le funzioni di committenza e le attività di supporto tecnico e amministrativo funzionali alla progettazione, all’affidamento e all esecuzione dei lavori, delegando quindi la qualifica di soggetto attuatore in favore di Sogesid. Ad aprile 2026 infine Sogesid ha inviato al comune di Faenza il progetto di fattibilità tecnica per l’intervento previsto sul ponte San Giorgio, recependo le prescrizioni derivanti dalla conferenza dei servizi. A maggio infine era stata depositata un’ulteriore nota integrativa all’elaborato tecnico e alle relazioni contenute nel progetto. Secondo quanto previsto la durata del cantiere sarà di quattro mesi, nei quali saranno anche temporaneamente occupate alcune aree private adiacenti, per il deposito di materiali e attrezzature. L’approvazione in linea tecnica infatti comporta dichiarazione di pubblica utilità. Ora quindi si procederà con progettazione esecutiva e affidamento.












