Anche il territorio comunale di Cerreto Guidi è stato messo a dura prova dagli eventi meteo degli ultimi anni, al pari di molteplici realtà della Toscana. In particolare, si sono verificati nell’ultimo quinquennio alcuni movimenti franosi, dovuti anche alle intense precipitazioni che di tanto in tanto hanno interessato l’area, che richiederebbero operazioni ed interventi più approfonditi, dopo le prime opere di messa in sicurezza che sono già state effettuate. La riduzione del rischio idrogeologico resta insomma una priorità e qualcosa sembra muoversi. Poche settimane fa, la sindaca Simona Rossetti aveva posto l’accento sulla situazione di via Torribina, auspicando l’arrivo di finanziamenti sovracomunali per poter procedere alla messa in sicurezza definitiva della strada.

Intanto, lo scorso 28 maggio, il Comune ha provveduto ad affidare l’incarico tecnico per i rilievi dell’area di frana ed il monitoraggio geotecnico della strada. Un primo passaggio che sarà propedeutico alla predisposizione di un progetto volto a ridurre ulteriormente l’impatto del dissesto.

Lo scorso venerdì, invece, il Comune ha affidato il compito di effettuare le bonifiche belliche volte a sistemare la frana avvenuta qualche anno fa fra il nucleo abitato di San Rocco (a sud di via Ripa) e il nucleo abitato che si estende lungo il lato Est di via Provinciale Cerretese. In questo caso si tratta di una maxi-operazione da quasi due milioni di euro, suddivisa in più stralci, con i lavori che stanno proseguendo.