HomePistoiaCronacaSalva una vita sul cavalcavia, Roberto evita la tragediaIl gesto di un ciclista sconfigge l’indifferenza: nota una persona in un momento di estrema fragilità e interviene. Commenta la figlia: “In una società distratta, fermarsi e tendere la mano non è mai scontato”Un uomo ha visto una persona su un ponte e ha chiamato i soccorsi, riuscendo a sventare la tragedia (foto di repertorio)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPistoia, 3 giugno 2026 – Un gesto di grande umanità e solidarietà, che in un momento di fragilità rappresenta la differenza fra la vita ed esiti ben peggiori. A raccontare quanto successo la mattina di lunedì primo giugno è Alessia Paoli, figlia di Roberto. L’uomo era a bordo della propria bicicletta nei pressi del cavalcavia di Bargi, quando ha notato una persona che stava cercando di togliersi la vita. Roberto a quel punto si è fermato e si è avvicinato, chiamando i soccorsi e permettendone poi l’intervento: in questo modo, senza troppi giri di parole, contribuendo a salvare la vita di una persona.

Un gesto di umanità e coraggio

Raccontando quanto successo, Paoli, non nasconde l’orgoglio per il gesto di grande umanità e solidarietà compiuto dal padre: “Chi lo conosce sa che è una persona semplice, generosa e sempre pronta ad aiutare gli altri. Quello che ha fatto sul cavalcavia di Bargi è stato un gesto di grande umanità e coraggio, ma credo che lui per primo direbbe di aver fatto semplicemente ciò che riteneva giusto fare in quel momento. Fortunatamente si è trovato nel posto giusto al momento giusto, e ha avuto la lucidità di intervenire”. Tuttavia, nel raccontare quanto accaduto, più che concentrarsi sul gesto in sé e per sé, ribadisce l’importanza del messaggio che lascia. Perché in una società rapidissima, spesso dominata da cinismo, indifferenza e solitudine, il gesto compiuto da Roberto racchiude un valore fondamentale: l’empatia.