Unicredit supera la soglia minima del 30% nell"ops su Commerzbank e con i derivati prenota il 50,8% della banca di Francoforte.

Il gruppo guidato da Andrea Orcel ha portato ieri al 34,4% la quota detenuta direttamente nella banca tedesca, beneficiando di adesioni aggiuntive all"offerta pubblica di scambio pari al 7,57%.

Ieri a borse chiuse l"annuncio di Unicredit, che specifica di avere anche derivati per complessivi 16,4% del capitale: c"è un pacchetto in strumenti finanziari strutturato da Nomura e da altre investment bank composto da un 3,2% di derivati a consegna fisica, che dà a Orcel il diritto di ricevere azioni Commerz, mentre la quota maggiore, 13,2%, è in derivati cash-settled, che prevedono cioè uno scambio di denaro.

Proprio per questa ragione Unicredit non include quest"ultima componente nel calcolo della partecipazione rilevante ai fini del successo dell"offerta ma molti analisti la considerano comunque nella stima della quota potenziale totale del gruppo italiano.

La stessa normativa tedesca impone che tali strumenti vengano inclusi nelle comunicazioni sulle partecipazioni rilevanti.