Arbus.03 giugno 2026 alle 00:40Mario Murra, 79 anni: «Cartelli coperti, ripulite cunette e aiuole»

Rami sporgenti, erba alta, cespugli. Mimetizzati i cartelli stradali. Le aiuole spartitraffico all’incrocio tra la provinciale per la Costa Verde e l’ingresso del villaggio turistico di Torre dei Corsari si sono trasformate in selve. E nessuno interviene. Non lo fa la Provincia del Medio Campidano e neppure il Comune di Arbus che dallo scorso aprile ha chiesto ed ottenuto dall’ente l’autorizzazione a prendersene cura. A dare il buon esempio sono stati un gruppo di pensionati, tra residenti e proprietari delle villette estive. Ieri, di buon mattino, si sono rimboccati le maniche e, muniti di guanti, decespugliatori e zappette, sono scesi in campo.

Dall’idea all’azione

Promotore dell’iniziativa l’ex presidente del comitato dei residenti, Mario Murra, 79 anni, esempio di senso civico, è la terza volta che pulisce quel tratto di strada. «Quando mi sono accorto», racconta, «che la vegetazione era talmente alta da impedire la vista dei veicoli provenienti dal lato opposto della rotatoria, ancor di più quando mi hanno segnalato diversi incidenti, per fortuna con danni modesti ai soli veicoli, ho deciso di fare la mia parte. Alcuni amici mi hanno seguito. Siamo intervenuti quasi all’alba. La paura del caldo era forte». Ed eccoli all’opera. Quattro pensionati alle prese col taglio dell’erba nei punti più critici, attorno ai segnali che indicano le località marine, i divieti di accesso e le frecce obbligatorie. Inghiottiti dal verde tanto da rendere difficoltoso uscire dall’incrocio per immettersi sulla provinciale per Funtanazza e la borgata di Santadi. Soddisfatti? «Due volte», conclude Mura, «uno perché doveroso, l’altro perché il gesto è stato apprezzato dagli automobilisti di passaggio, con tanto di complimenti e grazie».