Prendete tutti i pezzi blues già cantati (decine di migliaia?).
Metteteli in una macchina, e chiedete a quella macchina di farne una specie di “sintesi perfetta”, fedele ai canoni storici del blues (giro musicale, strumentazione, timbro vocale, età e volto dell’interprete).
La macchina lo farà con precisione “matematica”, e dunque produrrà la quintessenza di tutto quanto già scritto e già cantato…







