Il mondiale di Formula 1 arriva in Europa dopo cinque gare dominate dalla Mercedes, e in particolare da Kimi Antonelli, ma l'approdo al Vecchio Continente è previsto al Principato di Monaco, dove la generale superiorità dei bolidi tedeschi potrebbe essere messa in discussione. E a puntare alla riscossa sullo storico circuito cittadino, lento e con tante curve, è soprattutto la Ferrari, sia per una monoposto che punta più sull'agilità che sulla potenza, sia per il fatto di schierare uno specialista come Charles Leclerc, oltre ad un campione come Lewis Hamilton. Negli ultimi sei anni, il monegasco ha conquistato tre pole position ed è salito altrettante volte sul podio, con una vittoria due anni fa che spera di ripetere. Per l'occasione, Leclerc ha scelto di indossare una tuta speciale, dove il bianco prevale sul rosso e in una combinazione che ricorda la bandiera del Principato. Il sogno è sfoggiarla sul podio. A dare ulteriore spinta alle ambizioni di Maranello sono arrivate le direttive della Fia, specifiche per la prossima gara e volte a ridurre al massimo le occasioni di pericolo. Anzitutto, sarà vietato l'uso dell'aerodinamica attiva in ogni parte del tracciato, quindi le ali non potranno essere aperte dai piloti nemmeno in qualifica per evitare di raggiungere velocità troppo elevate. Inoltre, sarà obbligatorio usare una mappatura specifica del propulsore elettrico che ne riduce l'iniezione di potenza, anche in questo caso per evitare situazioni di pericolo in un tracciato senza vie di fuga. Rimane però operativo l'overtake mode, che dovrebbe rendere meno complessi i sorpassi su un circuito spesso percorso dalle monoposto in modalità trenino. Ma non è solo la Ferrari a contare su una teorica limitazione dello strapotere Mercedes, dato che anche la McLaren si è mostrata finora molto efficace nelle curve lente e la Red Bull può sempre contare sulle straordinarie capacità di Max Verstappen per sfruttare una pur minima chance di lottare per il podio. Se quello di domenica prossima si prospetta come uno dei gp più equilibrati e incerti finora, resta da vedere cosa farà un Antonelli in continua crescita e che non smette di stupire, mettendo quasi in imbarazzo il suo compagno di scuderia, George Russell. Il britannico dopo il Canada ha alzato a parole bandiera bianca, ma farà di tutto per dimostrare al leader del mondiale di essere costretto a rincorrerlo solo per una sfortunata serie di episodi. C'è da augurarsi che tra i guardrail e i saliscendi di Monaco la sfida tra i due non rievochi le recenti sportellate.
La Formula 1 verso Montecarlo, occasione per la Ferrari - Notizie - Ansa.it
Il circuito del Principato è in teoria favorevole alle Rosse, Vasseur conta sui suoi piloti (ANSA)








