Gli abitanti del centro storico Unesco di Napoli hanno scritto alla Soprintendenza dopo le foto dei marciapiedi in due colori diversi: “I lavori in via Mezzocannone vanno sospesi subito”
Rivolta dei residenti del centro storico contro il restyling di via Mezzocannone, la strada della zona universitaria e della movida, dove i marciapiedi sono stati rifatti con due pietre diverse. Il caso era stato sollevato la settimana scorsa, come riportato da Fanpage.it, dopo le prime immagini della strada in due colori diversi. Adesso gli abitanti della zona hanno scritto alla Soprintendenza ai Beni Culturali e all'Unesco – via Mezzocannone è all'interno del perimetro tutelato – per chiedere di sospendere ad horas l'intervento di rifacimento.
Nella lettera, indirizzata alla Soprintendente Rosaria d'Apice, al Comune di Napoli e al Ministero dei Beni Culturali, si chiede un "intervento urgente" per bloccare il cantiere "a salvaguardia dell’identità architettonica del centro storico". "La richiesta – si legge nel documento firmato dall'avvocato Roberto De Frede – muove da stringenti motivazioni di ordine tecnico e giuridico, dettate dalla necessità impellente di arrestare un vulnus potenzialmente irreversibile al patrimonio monumentale della città, sollecitando l'adozione di un provvedimento di sospensione dei lavori in via di autotutela protettiva". Diversi i rilievi avanzati dai cittadini del centro storico sull'intervento di ristrutturazione in corso. Via Mezzocannone è la strada che collega Corso Umberto I a piazza del Gesù. Dal punto di vista della viabilità è una Ztl pressocché permanente. Frequentata ogni giorno da migliaia di persone, in particolar modo studenti universitari, considerata la vicinanza della Federico II e de L'Orientale. Mentre di notte si popola di clienti dei numerosi baretti della zona. Il progetto di restyling partito l'autunno scorso prevede l'allargamento dei marciapiedi lato esercizi commerciali, quello a destra a scendere, con il restringimento della carreggiata. Il problema è che le nuove mattonelle aggiunte al marciapiedi sono di materiale e colore diverso. Una distonia che colpisce come un pugno nell'occhio, come si vede in foto e video.











