Governo, istituzioni e partiti celebrano il 2 giugno in piazza a Roma con un omaggio a tutto tondo di questa data storica per il Paese. Giorgia Meloni accompagna il Capo dello Stato Sergio Mattarella all'Altare della Patria per il saluto al milite ignoto. Insieme a lei i presidenti di Camera e Senato, Ignazio La Russa e Lorenzo Fontana, e il ministro della Difesa Guido Crosetto. Poi, sempre insieme, seguono dal palco la tradizionale parata militare dei Fori Imperiali.
Una partecipazione che la premier sintetizza parlando di una ricorrenza 'che non rappresenta soltanto una data storica ma racconta il cammino che gli italiani hanno saputo costruire insieme, con storie di sacrificio, coraggio, unità, solidarietà e impegno, generazione dopo generazione'. Ottanta anni di Repubblica, di libertà e di partecipazione - aggiunge - 'ci rendono orgogliosi e riconoscenti verso chi ci ha preceduto e ha contribuito a edificare le fondamenta della nostra comunità nazionale. Ma allo stesso tempo, ci ricordano la responsabilità che ciascuno di noi ha nel custodire e rafforzare ogni giorno questo patrimonio, al servizio della Patria e delle generazioni future'. Un quadro di partecipazione corale che accomuna con la presenza e le parole, almeno per un giorno, il mondo della politica. Anche se dal conteggio dei partecipanti (il governo quasi al completo) risulta ancora una volta assente dai festeggiamenti il vicepremier Matteo Salvini (che poi fa sapere di aver 'passato tutta la mattinata al lavoro su trasporti e opere pubbliche da completare, Pnrr in primis, con l'obiettivo fra gli altri di evitare lo sciopero dei ferrovieri per il prossimo 11 giugno'). Una assenza notata dai cronisti che stavano seguendo i vertici istituzionali e i leader politici tra il Vittoriano e i Fori. Che si accompagna comunque ad assenze di peso anche sul fronte delle opposizioni.












