L'Italia celebra l'80esimo anniversario della festa della Repubblica: ai Fori imperiali è in corso la tradizionale parata del 2 giugno, alla presenza del capo dello Stato Sergio Mattarella e delle più alte cariche dello Stato. Prima Mattarella era giunto all'Altare della Patria per l'omaggio al milite ignoto. Il capo dello Stato è stato accolto dal ministro della Difesa Guido Crosetto con il quale ha passato in rassegna i picchetti delle Forze armate e delle Forze di polizia. Subito dopo la deposizione della corona d'alloro davanti alla tomba del milite ignoto. Alla cerimonia hanno partecipato, tra gli altri, la premier Giorgia Meloni e i presidenti delle Camere Ignazio La Russa e Lorenzo Fontana. «L'Italia, con l'Europa, è impegnata nel ripristino del valore delle regole nella vita della comunità internazionale, per uscire da una fase di permanente conflittualità, nell'edificazione di una nuova effettiva sicurezza per tutti i popoli». Lo scrive il presidente della Repubblica in una passaggio del messaggio al capo di stato maggiore della Difesa Luciano Portolano. «Io penso che questa sia una festa di riconoscenza e di responsabilità. Una festa di riconoscenza, perché quello che noi abbiamo oggi dobbiamo sempre ricordare che qualcuno l'ha costruito prima di noi, con grandi storie e con piccoli gesti quotidiani, con piccole scelte di ciascuno. E di responsabilità perché dopo 80 anni dobbiamo anche chiederci che Repubblica vogliamo essere domani». Così la presidente del Consiglio.La parata del 2 giugnoSono circa 280 i sindaci e gli amministratori con indosso la fascia tricolore che hanno aperto la parata ai Fori Imperiali a Roma. Il gruppo rappresenta gli 8mila loro colleghi di tutta Italia. Tra le regioni più numerose a essere rappresentate: il Lazio, il Piemonte e la Lombardia. I Comuni capoluogo sono 12: Ascoli Piceno, Bari, Barletta, Brescia, Como, Crotone, Forlì, Napoli, Pordenone, Rieti, Roma e Terni. A partecipare ci sono 58 donne, tra sindache e assessore. In rappresentanza dell'Anci ci sono il presidente dell'Anci e sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, il presidente del Consiglio nazionale e sindaco di Ascoli Piceno, Marco Fioravanti, il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, il sindaco di Bari, Vito Leccese, il vice presidente, sindaco di Ginosa Marina (Taranto), Vito Parisi e il vice presidente, sindaco di Valdengo (Biella) Roberto Pella.Alla parata del 2 giugno ai Fori Imperiali ha sfilato anche il settore dedicato al comparto delle Forze speciali, come il quarto reggimento alpini paracadutisti 'Ranger': unità dell'Esercito specializzata in operazioni in ambiente montano e artico, addestrati per eseguire missioni che richiedono resistenza fisica e mentale, oltre a capacità tattiche di alto livello.Per la Marina ha sfilato una compagnia del Gruppo operativo incursori del Comsubin, eredi diretti di quei marinai speciali con la capacità di operare nei tre domini, specialmente in quello marittimo che comprende la dimensione subacquea. Ha inoltre sfilato la compagnia degli incursori del 17esimo Stormo dell'Aeronautica militare, addestrata a condurre tutto lo spettro delle operazioni speciali, che integra la componente aerea e gli assetti di superficie.Per l'Arma dei Carabinieri ha sfilato il Gruppo di intervento speciale (Gis), specializzato nel settore dell'antiterrorismo e delle operazioni di liberazione di ostaggi: è impiegato per fronteggiare le minacce non convenzionali ed ibride.Per l'Esercito hanno sfilato due auto da ricognizione denominate 'Flyer 72', per la Marina il siluro a lenta e lunga corsa e un trasportatore speciale subacqueo: il primo, conosciuto anche come 'maiale', potrebbe essere definito il capostipite dei mezzi d'assalto subacquei.Per l'Aeronautica ha sfilato un veicolo fuoristrada d'attacco e ricognizione per impieghi speciali mentre per i Carabinieri un mezzo speciale d'assalto del Gis denominato 'Mars Liberator Ford 350 Crew Cab', impiegato nelle operazioni speciali ad alto rischio e consente accessi rapidi e irruzioni ai piani elevati di edifici e aeromobili.Inoltre ha sfilato una rappresentativa di atleti e atlete di Esercito, Marina, Aeronautica, Carabinieri, Guardia di finanza, Polizia di Stato, Polizia penitenziaria e Vigili del fuoco, che hanno rappresentato l'Italia nelle più importanti competizioni internazionali, fino ai recenti giochi olimpici di Milano-Cortina: hanno vinto e hanno contribuito a vincere, nelle gare a squadre, 29 medaglie. A precederli è stato il gruppo degli atleti paralimpici dei gruppi sportivi delle stesse forze armate e forze dell'ordine.I funzionari dell'Unità di crisi della Farnesina, insieme ai consoli d'Italia e ai giovani vincitori degli ultimi concorsi del ministero degli Esteri sfilano oggi, presente il Ministro degli Esteri Antonio Tajani alla Rivista ai Fori Imperiali in occasione delle celebrazioni della Festa della Repubblica. Anche quest'anno, la Farnesina partecipa alla celebrazioni con una propria rappresentanza di funzionari, in prima linea nell'impegno a tutela dei connazionali all'estero, come dimostrato da ultimo in occasione della crisi in Medio Oriente. Per gli 80 anni della Repubblica il Ministro Tajani ha anche indirizzato un videomessaggio di saluto ai connazionali all'estero, che verrà proiettato in occasione delle celebrazioni del 2 giugno organizzate dalle sedi diplomatico-consolari in tutto il mondo.
Mattarella: Italia e Ue per ripristino regole. Meloni: chiederci che Repubblica vogliamo essere
La parata è stata preceduta dalla deposizione di una corona d'alloro da parte del capo dello Stato all'Altare della Patria davanti alla tomba del milite ignoto











