Il Presidente Sergio Mattarella ha aperto la giornata all'Altare della Patria, insieme alla premier Giorgia Meloni e ai presidenti di Camera e Senato Lorenzo Fontana e Ignazio La Russa. «Il 2 giugno 1946 un atto di libertà senza precedenti», ha detto il presidente della Repubblica, che ha spiegato di avere estrema fiducia nei giovani. «Una generazione ricca di senso di responsabilità, di consapevolezza, di valori di riferimento, di volontà di costruire una condizione di convivenza migliore».È un caso l’assenza di Salvini alla parata militare. «Non so, lo dovete domandare a lui», ha detto il vicepremier Antonio Tajani, prima di lasciare i Fori Imperiali. «Non c'erano neanche Conte e la Schlein, non li ho visti. È un peccato quando si manca», conclude quindi il ministro degli Esteri.Alle 21.20 è iniziato lo show “I volti della Repubblica. 80 anni dal referendum”, in diretta su Rai1 da piazza del Quirinale. Alla presenza delle più alte cariche dello Stato, si stanno alternando sul palco decine di protagonisti delle arti e della società civile, tra i quali Roberto Bolle (che regalerà una performance ad hoc), Annalisa, Luca Barbarossa, Cecilia Bartoli, Gianni Morandi, Giuliano Sangiorgi, gli attori Cesare Bocci, Cristiana Capotondi, Paola Cortellesi, Carolina Crescentini, Marta Gastini, Flavio Insinna, Massimo Popolizio, Carlo Verdone, Luca Zingaretti, gli sportivi Giuseppe Bergomi, Federica Brignone, Alessandro Del Piero, Arianna Fontana, Abdon Pamich, Bebe Vio, i musicisti Paolo Fresu e Danilo Rea.
Mattarella: “Il 2 giugno 1946 un atto di libertà senza precedenti”. Al via lo show per gli 80 anni
Polemiche sull’assenza di Salvini alla parata militare. Tajani: «Non ho visto neppure Conte e Schlein». La Russa: «Festa di tutti, spiace per chi non c'era»











