di Paola Natalimartedì 2 giugno 20263' di letturaCon l’arrivo dell’estate cambiano le abitudini alimentari. Le alte temperature spingono a scegliere piatti più leggeri, ricchi di acqua e nutrienti, mentre aumenta il consumo di frutta e verdura fresca. Ma alcuni alimenti, più di altri, possono offrire benefici particolarmente interessanti per la salute. Secondo numerose ricerche scientifiche, una dieta ricca di prodotti vegetali, fibre e sostanze antiossidanti contribuisce a ridurre il rischio di malattie cardiovascolari, infiammazione cronica e alcune forme di tumore. Gli esperti sottolineano che non esistono alimenti miracolosi, ma alcune scelte possono aiutare a migliorare il benessere generale, soprattutto nei mesi più caldi.Simbolo indiscusso dell’estate, l’anguria è composta per oltre il 90% da acqua e rappresenta un alleato prezioso contro il rischio di disidratazione. Oltre a essere poco calorica, contiene licopene, un antiossidante che diversi studi hanno associato a effetti favorevoli sulla salute cardiovascolare e alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo. Consumata come spuntino o a fine pasto, aiuta a reintegrare i liquidi persi con la sudorazione e fornisce vitamine e minerali utili durante le giornate più calde. Presenti sulle tavole estive sotto forma di insalate, gazpacho o bruschette, i pomodori sono tra le principali fonti alimentari di licopene. Le ricerche suggeriscono che il consumo regolare di pomodori possa contribuire alla salute del sistema cardiovascolare grazie alla loro azione antiossidante e antinfiammatoria. Gli esperti ricordano che il licopene viene assorbito più facilmente quando il pomodoro è accompagnato da grassi salutari, come l’olio extravergine d’oliva.Mirtilli, fragole, more e lamponi sono ricchi di vitamina C, fibre e polifenoli. Una revisione scientifica pubblicata sul Journal of Agricultural and Food Chemistry ha evidenziato che il consumo regolare di frutti di bosco può favorire la salute cardiovascolare e contribuire al controllo della pressione arteriosa. Gli antociani, pigmenti naturali responsabili dei loro colori vivaci, sono inoltre associati a una riduzione dell’infiammazione e dello stress ossidativo. Lattuga, rucola, spinaci e cicoria non dovrebbero mai mancare nei menu estivi. Ricche di fibre, vitamine e sostanze antiossidanti, favoriscono il benessere intestinale e aumentano il senso di sazietà senza apportare molte calorie. Le fibre rappresentano uno dei principali strumenti di prevenzione alimentare. Una vasta metanalisi internazionale ha evidenziato che un elevato consumo di fibre è associato a una significativa riduzione del rischio di tumore del colon-retto e di altre patologie croniche.Spesso relegati ai mesi più freddi, i legumi possono diventare protagonisti anche della cucina estiva. Ceci, lenticchie e fagioli si prestano infatti a insalate fresche e piatti unici leggeri ma nutrienti. Oltre a fornire proteine vegetali di qualità, sono ricchi di fibre e contribuiscono a mantenere stabili i livelli di zucchero nel sangue. Numerosi studi hanno associato il loro consumo regolare a una riduzione del rischio cardiovascolare e a un migliore controllo metabolico. Più che puntare su singoli “superfood”, gli specialisti invitano a seguire un modello alimentare complessivamente sano. La dieta mediterranea, basata su frutta, verdura, legumi, cereali integrali e olio extravergine d’oliva, continua a essere considerata uno dei regimi alimentari più efficaci per la prevenzione delle malattie croniche. L’estate offre l’occasione ideale per riscoprire questi alimenti e portare in tavola prodotti freschi e di stagione. Una scelta che non aiuta soltanto a combattere il caldo, ma che può rappresentare un investimento concreto per la salute a lungo termine.
Estate in salute: i 5 cibi che aiutano cuore, intestino e metabilismo | Libero Quotidiano.it
Con l’arrivo dell’estate cambiano le abitudini alimentari. Le alte temperature spingono a scegliere piatti più leggeri, ricchi di ac...
540 words~2 min read






