di TMNewsmartedì 2 giugno 20261' di letturaMilano, 2 giu. (askanews) - Israele ha ottenuto l'approvazione degli Stati Uniti per colpire la periferia sud di Beirut, roccaforte di Hezbollah, in caso di attacco da parte del gruppo filo-iraniano sul proprio territorio. Lo ha indicato il ministro della Difesa dello stato ebraico, Israel Katz, secondo un comunicato diffuso dal suo ufficio."Il primo ministro e io abbiamo condotto, insieme all'esercito israeliano, un'azione volta a stabilire un'equazione secondo cui il destino di Dahiyeh (la periferia sud, ndr) di Beirut sarebbe legato a quello delle località del nord di Israele. Se le località israeliane continueranno a essere attaccate, evacueremo e colpiremo il quartiere sciita di Dahiyeh a Beirut, roccaforte di Hezbollah", ha dichiarato Katz."Questo principio è stato chiarito all'amministrazione statunitense anche prima che venisse presa la decisione: non avremmo accettato attacchi sulle città israeliane e avremmo agito di conseguenza. Questo è stato ribadito anche nella conversazione di ieri tra il Primo Ministro Netanyahu e il Presidente degli Stati Uniti. Gli americani hanno approvato questo principio, che rappresenta un cambiamento rispetto al passato, e lo hanno comunicato al governo libanese e a tutte le parti interessate: se non c'è pace nelle città israeliane di fronte a Beirut, non ci sarà pace nemmeno lì", ha aggiunto il ministro della Difesa israeliano.
Katz: Israele ha il via libera Usa per colpire periferia sud Beirut | Libero Quotidiano.it
di TMNewsmartedì 2 giugno 20261' di letturaMilano, 2 giu. (askanews) - Israele ha ottenuto l'approvazione degli Stati Uniti per colpire la periferia sud di Beirut, roccaforte di Hezbollah, in caso di attacco da parte del gruppo filo-iraniano sul proprio territorio. Lo ha indicato il ministro della Difesa dello stato ebraico, Israel Katz, secondo un comunicato diffuso dal suo ufficio."Il primo ministro e io abbiamo condotto, insieme all'esercito israeliano, un'azione volta a stabilire un'equazione secondo cui il destino di Dahiyeh (la periferia sud, ndr) di Beirut sarebbe legato a quello delle località del nord di Israele. Se le località israeliane continueranno a essere attaccate, evacueremo e colpiremo il quartiere sciita di Dahiyeh a Beirut, roccaforte di Hezbollah", ha dichiarato Katz."Questo principio è stato chiarito all'amministrazione statunitense anche prima che venisse presa la decisione: non avremmo accettato attacchi sulle città israeliane e avremmo agito di conseguenza. Questo è stato ribadito anche nella conversazione di ieri tra il Primo Ministro Netanyahu e il Presidente degli Stati Uniti. Gli americani hanno approvato questo principio, che rappresenta un cambiamento rispetto al passato, e lo hanno comunicato al governo libanese e a tutte le parti interessate: se non c'è pace nelle città israeliane di fronte a Beirut, non ci sarà pace nemmeno lì", ha aggiunto il ministro della Difesa israeliano.
Israele ottiene ok Usa per colpire Dahiyeh, periferia sud Beirut controllata da Hezbollah, se attaccata. L'accordo segna escalation potenziale Medio Oriente con effetti su stabilità regionale e catene logistiche globali.














