In tanti dopo la clamorosa eliminazione a sorpresa di Jannik Sinner pensavano che il Roland Garros degli italiani fosse praticamente finito. E invece l’Italia ne porta tre ai quarti di finale per la prima volta nella storia del tennis azzurro. Il tutto senza il numero uno del mondo, Jannik Sinner appunto, e il numero due d’Italia, Lorenzo Musetti. A prendersi la scena sono Flavio Cobolli, Matteo Arnaldi e Matteo Berrettini, che a modo loro stanno facendo un’impresa. Il primo e il terzo perché per la prima volta in carriera hanno raggiunto i quarti di finale al Roland Garros (per Arnaldi sono i primi quarti in assoluto in uno Slam), il secondo perché dopo anni difficili, tormentati dagli infortuni, è rinato e lo sta dimostrando partita dopo partita.
Mercoledì 3 giugno sarà un’altra giornata storica per l’Italia del tennis, che avrà senza dubbio un italiano in semifinale, ma il sogno a questo punto è averne due. Previsto infatti il derby tra Matteo Arnaldi e Matteo Berrettini in serata, mentre prima scende in campo Flavio Cobolli contro Felix Auger-Aliassime, l’unico non italiano in gioco nella parte alta di tabellone, quella senza favoriti. Il teatro di entrambe le sfide sarà ovviamente il Philippe-Chatrier. In più, Sara Errani e Andrea Vavassori disputeranno anche le semifinali di doppio misto.














