Mai tre italiani erano arrivati ai quarti di finale di uno Slam. L'Italia è certa di avere un tennista in semifinale
È il Roland Garros delle prime volte, anche senza Jannik Sinner. Mai tre italiani erano arrivati ai quarti di finale di uno Slam e ora quello che magari anni fa era visto come un sogno è diventato realtà grazie a Matteo Berrettini, Matteo Arnaldi e Flavio Cobolli. C’è già un dato sicuro: almeno uno dei semifinalisti sarà azzurro e uscirà dal derby tra Berrettini e Arnaldi. Matteo contro Matteo, per la seconda volta nella storia uno scontro tra italiani ai quarti di uno Slam dopo Sinner-Musetti allo scorso Us Open.
Da un lato c’è chi, Matteo Berrettini, torna tra i migliori otto di uno Slam per la prima volta dallo Us Open del 2022 e vuole superare il miglior risultato di sempre a Parigi. Dall’altro lato c’è chi, Matteo Arnaldi, viene da un’impresa dopo 5 ore e mezza di partita contro Tiafoe e ha raggiunto i quarti di finale giocando quanto mai nessuno prima di lui: finora è stato sulla terra rossa parigina 17 ore e 42 minuti.
Indipendentemente da come finirà il derby d’Italia, Berrettini può già sorridere guardando al suo ranking. Grazie ai grandi risultati ottenuti, dopo il Roland Garros The Hammer tornerà in top50, precisamente al 47esimo posto, guadagnando 58 posizioni. Anche Arnaldi, condizionato negli ultimi mesi da un serio problema al piede e scivolato addirittura al n.104, scalerà la classifica: ora virtualmente è 53esimo al mondo. I due si sfideranno per la prima volta sul Philippe Chatrier di Parigi, con inizio non prima delle 20:15 di mercoledì 3 giugno.










