Senza Sinner ma con tre italiani negli ottavi di finale del Roland Garros. Non male come rovescio della medaglia dopo la clamorosa eliminazione del numero uno del mondo. Lunedì 1 giugno è una giornata assolutamente da non perdere sulla terra rossa di Parigi perché Flavio Cobolli, Matteo Berrettini e Matteo Arnaldi possono staccare il pass per i quarti di finale del secondo Slam stagionale, orfano non solo di Sinner, ma anche di Alcaraz e Djokovic.

Cobolli sullo Chatrier

La testa di serie più alta tra gli italiani rimasti in corsa, Flavio Cobolli (numero 10), aprirà alle ore 11:00 il programma del campo Chatrier contro lo statunitense Zachary Svajda, una delle rivelazioni di questo Roland Garros. Il 23enne di San Diego, n.85 del ranking, ha eliminato nei primi due turni gli australiani Popyrin e Walton, ma il colpaccio è arrivato al terzo turno quando ha superato in cinque set l'argentino Francisco Cerundolo, specialista della terra rossa. Avversario dunque da non sottovalutare per il romano, che ha vinto l'unico precedente nel febbraio 2024 sul cemento di Delray Beach.

Berrettini-Cerundolo

Gli altri due azzurri in tabellone, Berrettini ed Arnaldi, sono stati inseriti sul campo Suzanne-Lenglenne. Bisognerà aspettare i match femminili tra Potapova-Kalinskaya e Keys-Shnaider, poi sarà la volta di Berrettini contro Juan Manuel Cerundolo, giustiziere di Sinner al secondo turno. Non ci sono precedenti, ma i due arrivano da una match pressoché identico al terzo turno, vinto al super tie break del quinto set rispettivamente contro Comesana e Landaluce, quest'ultima partita entrata nella storia come la più lunga (totale di 5 ore e 58 minuti) da quando, nel 2022, è stato inserito proprio il super tie. Chi avrà recuperato maggiori energie probabilmente partirà favorito.