Orfani di Sinner, uscito al secondo turno contro Cerundolo Jr, il tennis azzurro ha ancora speranze di andare avanti nel torneo. Apre Cobolli contro Svajda, poi Berrettini contro Cerundolo. Chiude Arnaldi

In un Roland Garros rimasto senza padroni, destinato a incoronare un campione inedito, gli ottavi di finale sono comunque a tinte azzurre. Orfani di Jannik Sinner, uscito anzitempo contro Cerundolo Jr, sono tre gli italiani arrivati agli ottavi di finali dello Slam parigino: Flavio Cobolli, Matteo Berrettini e Matteo Arnaldi. Anche cinque anni fa, nel 2021, ben tre azzurri raggiunsero gli ottavi del Roland Garros. Allora però Sinner, Lorenzo Musetti e Berrettini trovarono nelle loro stradei big three: Rafael Nadal, Roger Federer e Novak Djokovic. Altri tempi, anche per il tennis italiano. E altri avversari.

In campo dalla mattina del 1 giugno c’è già Flavio Cobolli, impegnato contro il numero 85 del ranking Zachary Svajda, mai così avanti in uno Slam. È il secondo confronto tra i due: nel primo aveva vinto Cobolli 2 set a 1 sul cemento di Delray Beach. Alle 13:45 sarà la volta di Matteo Berrettini, tornato a buoni livelli dopo un periodo travagliato caratterizzato da infortuni e prestazioni sottotono. Ad aspettarlo ci sarà Juan Manuel Cerundolo, l’argentino che ha già eliminato Sinner. Ostico il confronto per Matteo Arnaldi, che se la dovrà vedere con il n.22 Atp, Frances Tiafoe. Lo statunitense viene da una vittoria conquistata in piena notte contro il portoghese Jaime Faria, dopo cinque set. Il bilancio tra Arnaldi e Tfiaoe è in piena parità: una vittoria a testa ma l’unico precedente sulla terra rossa, quella di Madrid, era andato all’azzurro.