LIDO - L'albero ha ceduto di schianto, senza che vi fosse stata prima, mai alcuna avvisaglia del rischio di crollo. Un anno dopo la caduta del grande albero di piazzale Roma, ieri un pioppo bianco alto circa 20 metri ha ceduto dalle radici in via Klinger a San Nicolò davanti allo stabilimento balneare del Paradise beach. Questione di attimi, centimetri o secondi che siano, avrebbe potuto essere una tragedia.

Invece possiamo tirare un bel sospiro di sollievo e pensare a uno scampato pericolo Per fortuna il crollo è avvenuto alle 8.30, quando lo stabilimento balneare non era ancora aperto. Le condizioni meteo non erano molto favorevoli per una giornata al mare e questo ha ridotto il transito di passanti o bagnanti di giornata. Tutto è successo, in pochi istanti, davanti agli occhi allibiti e sconcertati di Marco Vianello, il gestore del ristorante della spiaggia che, proprio a quell'ora stava iniziando il lavoro quotidiano. Vianello stava aprendo il cancello. Per fortuna nessuno è rimasto ferito e non ci sono stati danni alle strutture. L'albero si e adagiato, cadendo dalla parte del parcheggio. Non appena ha verificato che nessuno era coinvolto nel crollo ha fatto scattare le procedure di sicurezza. «Potevo morire - ha spiegato il ristoratore - fosse capitato nel pomeriggio qualcuno avrebbe rischiato di essere travolto. Da oggi (ieri ndr) anche l'autobus Actv ferma a pochi metri da lì. Spesso chi scende dall'autobus per accorciare la strada a piedi entra dal parcheggio. Sarebbe stato preso in pieno». Nessuna conseguenza, ma l'episodio non deve essere sottovalutato e resta un preoccupante campanello d'allarme. «Quanto successo merita di essere analizzato a dovere, Non sono un esperto ma pare che il crollo sia avvenuto dalla base dell'albero, dalle radici. Forse incide anche il fondo sabbioso e la scarsa stabilità evidentemente dell'apparato radicale. Anche la chioma mi sembrava piuttosto folta». Marco Vianello ha chiesto subito l'intervento dei vigili del fuoco. I pompieri hanno messo in sicurezza l'intera area, delimitandola opportunamente per impedire che le persone potessero avvicinarsi. Hanno poi escluso altri pericoli per le persone di passaggio e chiesto anche l'intervento del verde pubblico del Comune che ha competenza in materia per la rimozione dell'albero caduto e il ripristino dei luoghi. Gli addetti sono arrivati e hanno svolto le prime operazioni, ma completeranno il lavoro nelle prossime ore, in quanto era necessario l'utilizzo di un mezzo dedicato che al momento non era presente in isola. Il Comune ha fatto subito tutte le verifiche del caso. «Per fortuna non ci sono state gravi conseguenze e nessun danno a persone o strutture - conferma Marco Mastroianni dirigente responsabile del verde pubblico comunale - l'albero caduto non era malato e nemmeno rientrava nell'elenco di quelli da abbattere nel prossimo futuro». Resta l'interrogativo se i pioppi bianchi siano essenza che ben si concilia con il fondo sabbioso. Le radici evidentemente non avevano abbastanza attecchito. Non è la prima volta che alberi piantati vicino alla spiaggia crollano di colpo al Lido.