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Leonard Berberi

La mossa del fondo d’investimento americano (che ora possiede il 2,14% dell’aviolinea) agita i cieli europei. Ecco quali sono i «gioielli» del vettore

Tra aerei di proprietà e slot preziosi negli aeroporti europei più importanti, il gruppo easyJet possiede oggi asset per un valore complessivo di 5,4 miliardi di euro. È questa la prima valutazione del Corriere sulla base dei documenti ufficiali, delle stime degli analisti e delle valutazioni di mercato. Eppure in Borsa vale meno: 3,7 miliardi, nonostante la fiammata di lunedì 1° giugno. È su questa discrepanza che si inserisce l’interesse della società d’investimento statunitense Castlelake, intenzionata a mettere le mani sul vettore arancione.

Le incogniteMolte cose sono ancora da definire, in attesa di capire se arriverà, entro il 26 giugno, un’offerta ufficiale. Castlelake — che nel frattempo ha acquistato il 2,14% della società — vuole rilevare tutta easyJet o soltanto una quota di minoranza? Intende presentarsi da sola o in cordata con altri soggetti industriali? Prevede di investire sulla compagnia aerea o di rivenderla a pezzi, estraendo il massimo del suo valore?