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"L'Italia, con l'Europa, è impegnata nel ripristino del valore delle regole nella vita della comunità internazionale, per uscire da una fase di permanente conflittualità, nell'edificazione di una nuova effettiva sicurezza per tutti i popoli". Così il presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel messaggio inviato al Capo di Stato Maggiore della Difesa, Luciano Portolano, in occasione della Festa della Repubblica. Mattarella ha quindi reso omaggio alla tomba Milite ignoto all'Altare della Patria, a Roma, alla presenza del presidente del Consiglio Giorgia Meloni, e dei presidenti di Camera e Senato Fontana e La Russa e del ministro della Difesa Crosetto. "Le Forze Armate italiane, pilastro della Repubblica e presidio dei principi alla base della pacifica convivenza tra i popoli, sono chiamate a concorrere al raggiungimento di questo obiettivo", ha affermato il Capo dello Stato. "È con questi sentimenti, nel ricordo di quanti hanno fatto sacrificio della vita per l'indipendenza e la libertà della Patria, che insieme a tutto il popolo italiano stringo idealmente in un affettuoso abbraccio i militari di ogni ordine e grado, rinnovando loro la gratitudine per l'impegno profuso, con l'augurio più fervido. Viva le Forze Armate, viva la Repubblica".















