"Non celebriamo oggi solamente una ricorrenza storica, ma un momento di alto significato che rinnova l'impegno collettivo all'affermazione, alla tutela e alla piena attuazione dei valori che costituiscono il fulcro della nostra Costituzione, "casa comune" che garantisce la vita della nostra comunità nazionale, i nostri diritti, richiamandoci al contempo ai nostri doveri di solidarietà". Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un messaggio, inviato, in occasione della Festa della Repubblica, al Capo di Stato Maggiore della Difesa, Luciano Portolano.

Il messaggio ha dato il via alle celebrazioni del 2 Giugno che vede come sempre il suo momento clou nella parata ai Fori Imperiali e all’Altare della Patria dove il Presidente della Repubblica è stato a ccolto dal ministro della Difesa, Guido Crosetto, e da un picchetto militare interforze, il Capo dello Stato ha deposto una corona d'alloro sul sacello del Milite Ignoto. Alla cerimonia hanno partecipato anche i presidenti del Senato e della Camera, Ignazio La Russa e Lorenzo Fontana, la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, il presidente della Corte Costituzionale, Giovanni Amoroso.