Un adolescente in custodia L'aereo è stato fatto atterrare di nuovo a Newark e trasferito verso una piazzola remota lontana dal terminal. I passeggeri sono stati trasferiti al terminal e sottoposti a un nuovo controllo di sicurezza. Alla fine un ragazzo di 16 anni ha ammesso di essere il proprietario della cassa Bluetooth con il nome "Bomb". E' stato preso in custodia per essere interrogato dalle autorità federali e al momento non è chiaro se saranno presentate accuse formali, rischia una condanna fino a cinque anni di reclusione e una multa. Dopo essere ripartito, il volo è atterrato a Palma de Mallorca con oltre nove ore di ritardo.