Simone Squillante va via, rimangono in piedi così i problemi relativi al rilancio dell’ospedale di Paola. Il primario dell’unità operativa complessa di Chirurgia, Simone Squillante, non sarebbe stato messo nelle condizioni di lavorare al meglio. Da ieri si è trasferito a Sorrento dopo circa un anno e mezzo di permanenza al “San Francesco”. La levata di scudi in sua difesa è quasi unanime e arriva sia dal mondo politico che da quello medico-sindacale.Il presidente nazionale dello Smi (Sindacato medici italiani) Cosimo De Matteis spiega come in poco tempo fosse riuscito a creare una squadra di giovani professionisti capaci e motivati: «Gli interventi non erano limitati alla routine, ma neoplasie e patologie che, in precedenza emigravano altrove, venivano trattate con successo. In poco tempo i cittadini del Tirreno hanno apprezzato non solo la professionalità, ma anche l’umanità e la disponibilità. Il reparto ha così fatto passi in avanti. Ma come sempre quando un professionista vale e non si pone sotto qualche ala protettrice, suscita avversione a vari livelli».

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