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Appare improbabile che possano concludersi prima di sabato 13 giugno le operazioni di verifica da parte dell'Ufficio centrale elettorale, insediato a palazzo Zanca e presieduto dal magistrato Giuseppe D'Agostino. Secondo un calendario informale gli obiettivi sono due: chiudere entro questo sabato, con turni giornalieri dalle 9 alle 14 (tranne domani, giornata di pausa per la festa della Patrona), la verifica sui voti di lista, con conseguente ripartizione dei seggi; farsi bastare tutta la prossima settimana per i controlli sulle preferenze.
Sono giorni caldi, questi, soprattutto per un “derby” tutto interno al Centrodestra, tra Lega e Fratelli d'Italia. Una manciata di voti fa tutta la differenza del mondo tra l'assetto che era in un primo momento emerso – due seggi ciascuno – a quello che, invece, potrebbe delinearsi secondo gli auspici dei meloniani, con tre seggi a questi ultimi e uno solo ai salviniani. In questo caso entrerebbe in consiglio comunale Debora Buda, a discapito di Cosimo Oteri. Una battaglia voto a voto, sezione per sezione, che proseguirà nei prossimi giorni.
Secondo Quartiere
Intanto, sul fronte delle Circoscrizioni, ieri è arrivato il turno della proclamazione di Davide Siracusano, candidato del Centrodestra, presidente della seconda con 7.363 voti, rispetto ai 4.810 di Nico Raffa (Sud chiama Nord) e ai 1.827 di Francesco Carabellò (Centrosinistra). Il Centrodestra conquista anche la maggioranza con Salvatore Lanfranchi e Giuseppe Crimi Giuseppe (Popolari e autonomisti), Giovanni Danzi (Fratelli d’Italia), Antonio Ventra (Scurria Sindaco) e Salvatore Saraceno (Noi del Secondo Quartiere). All’opposizione ci sono Antonina Scaramuzzino (ScN), Alessandro Arena (Basile Sindaco) e lo stesso Raffa, oltre a Giuseppe Cardia del Pd.







